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Elena Liziero

Leggi regionali per il recupero dei sottotetti

Le leggi regionali per il recupero dei sottotetti definiscono altezze minime, volumetrie, rapporto aero-illuminante del sottotetto da recuperare. Ecco tutti i link alle leggi.

Desideri trasformare il tuo sottotetto in una accogliente mansarda? La prima cosa che devi fare è informarti sulle leggi regionali vigenti che determinano le specifiche come altezze minime, volumetrie, rapporto aero-illuminante del sottotetto da recuperare.

Le possibilità, le condizioni, i limiti rispetto alla trasformazione delle soffitte in mansarde abitabili stabiliti da ogni Regione sono molto diversi tra loro. Ecco di seguito una panoramica delle caratteristiche comuni.

Leggi regionali per i sottotetti

Altezze minime

Tutte le Regioni richiedono per i sottotetti altezze medie inferiori ai 270 cm regolari, ma con differenze sostanziali. L’altezza media più comune per il locali abitabili è di 240 cm (per esempio Basilicata, Emilia Romagna, Marche, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Veneto). In alcuni casi, per i locali di servizio, bagni, corridoi, viene ulteriormente abbassata di 10 cm.

Molte Regioni permettono un’ulteriore riduzione dell’altezza (in genere di 20 cm) anche nei Comuni classificati come montani o semimontani, o al di sopra di una certa altitudine: ad es. Calabria, Emilia Romagna e Molise. Le normative di Lazio, Liguria, Toscana e Puglia prevedono che gli spazi al di sotto di un’altezza minima, se non sono posti in corrispondenza di fonti di luce, devono essere chiusi con muri o mobili.

Apertura di finestre nel sottotetto

Tutte le Regioni prevedono la possibilità di aprire finestre e lucernai per illuminare i locali con luce solare (ma in alcuni casi sotto particolari prescrizioni o con l’esclusione di alcune zone del territorio). Nelle Regioni che lo indicano, il rapporto aero-illuminante (cioè il rapporto tra la superficie delle finestre e quella del pavimento) è 1/16; è più alto solo in Basilicata, Calabria e Molise.

Alzare il colmo e modificare la pendenza del tetto

In quasi la metà delle Regioni (ad esempio in Veneto, Campania, Molise, Toscana) per ottenere le altezze medie e minime richieste dalle loro leggi non è permesso alzare la quota del colmo o modificare la pendenza del tetto.

Alcune Regioni consentono di elevare il tetto, ma a precise condizioni: ad esempio in Liguria se si innalzano i muri, la nuova altezza dell’edificio non deve superare quella prevista dal piano regolatore; nel Lazio si può modificare sia l’altezza di colmo che la pendenza della copertura purché non comporti un aumento superiore al 20% della volumetria del sottotetto esistente.

Qualche Regione esclude la possibilità di innalzare il tetto solo in alcune zone: ad esempio in Emilia Romagna le altezze di colmo e il resto non si possono modificare nei centri storici.

Per recuperare in altezza non c’è solo la possibilità di innalzare il tetto: lo stesso risultato si può ottenere anche abbassando il solaio del sottotetto, ma solo se quest’operazione non riduce l’altezza dell’ultimo piano inferiore a quella standard. È permesso abbassare il solaio in Calabria, in Puglia, in Emilia Romagna e in Molise (in queste due Regioni a condizione che il prospetto del fabbricato non cambi).

Regole comunali sui sottotetti

Prima di iniziare qualsiasi importante lavoro di recupero di un sottotetto è importante rivolgersi al Comune dove si trova l’immobile per verificare tutte le relative leggi vigenti.
Le normative di alcune Regioni riservano infatti ai Comuni la possibilità di decidere quali lavori si possono fare su un sottotetto e dove si possono recuperare.

In Liguria, Piemonte, Sicilia, Sardegna occorre verificare presso i Comuni se hanno ristretto le aree o tipologie di immobili nei quali i sottotetti non possono essere recuperati. In altre regioni (come Emilia Romagna, Molise, Umbria, Veneto) i sindaci possono sempre decidere limitazioni o porre vincoli alla trasformazione dei sottotetti in abitazioni.

Link alle leggi regionali per il recupero dei sottotetti

Abruzzo

Calabria

Campania

Emilia Romagna

Friuli Venezia Giulia

Lazio (si accede ricercando sottotetti)

Liguria

Lombardia

Marche

Molise

Piemonte

Puglia

Sardegna

Sicilia

Toscana

Umbria

Val d’Aosta

Veneto

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I commenti degli utenti

Valter
Il link alla legge del recupero sototetti valida nel Lazio non funziona Rispondi
Silvia Torneri
Grazie per la segnalazione Valter. Ora il link funziona. Buona giornata. Silvia Torneri - Redazione mansarda.it Rispondi
Marta
Buongiorno, abito in Lombardia in provincia di Pavia e vorrei sapere se posso fare un ampliamento della casa dei miei genitori, una villetta a due piani con ingressi indipendenti. Vorremmo poter aggiungere una stanza al piano di sopra e nel piano sotto resterebbe una tettoia. Se sì può fare, bisogna rivolgersi all'ufficio tecnico del comune o possiamo contattare direttamente un architetto? Grazie mille Rispondi
Silvia Torneri
Gentile Marta, ti consiglio di rivolgerti a un Architetto o a un tecnico abilitato che potrà fare le verifiche necessarie presso l'ufficio preposto del comune in cui si trova l'immobile. Buona fortuna. Silvia Torneri - Redazione mansarda.it Rispondi
Damiano
Salve sono in lombardia e sto per aggiudicarmi un quadri locale dove al secondo piano interno sono presenti 3 stanze adibite a ripostiglio controsoffitate a 2.50m con travi a vista, una stanza è stato fatto un bagno e il propetario attuale ha già attivato il comune per la modifica fatta senza autorizzazione e pagherà le conseguenze.. cosa dovrei fare per rendere le stanze adibite a camere e no da ripostiglio? Rispondi
Silvia Torneri
Gentile Damiano, ti consiglio di rivolgerti all'Ufficio Tecnico del Comune in cui si trova l'immobile per verificare se hai le altezze minime sufficienti per realizzare una camera da letto. Normalmente i locali abitabili dovrebbero essere alti 2,70 o 2,40 nel caso di bagni, ripostigli, ecc. Buona fortuna! Silvia Torneri - Redazione mansarda.it Rispondi
Laura piselli
Buongiorno siamo a Roma. Abbiamo acquistato un attico mansarda . Ora la camera di mio figlio è 2,00 mt x 3,35- provvisto di lucernaio - sul questo ultima misura di parete c'è una porticina dalla quale si accede al sottotetto. Enteando da questa porticina l' altezza è subito di 1,80 e a un metro dentro arriva a 1,40. Pensavamo di buttare giù la parete 3,35 e prendere 1,30 di sottotetto di cui 80 lasciarli alla camera e 50 per farci una cabina armadio su misura la cui altezza sarebbe 1,20 e lasciare un'anta scorrevole dell'armadio per sfruttare un po il rimanente sottotetto. Volevamo sapere se si può fare questo lavoro ai fini dell'abitabilità e norme.grazie saluti. Rispondi
Silvia Torneri
Gentile Laura, non sono in grado di rispondere al tuo quesito, in quanto dipende dal regolamento edilizio comunale e da altri parametri che non ho la possibilità di verificare. Ti consiglio di rivolgerti a un progettista competente o direttamente all'ufficio tecnico del Comune in cui si trova l'immobile per tutte le verifiche del caso. Buona fortuna! Silvia Torneri - Redazione mansarda.it Rispondi
Antonio
Sbaglio, o manca il Trentino Alto Adige???sempre speciali!!! Rispondi
Elena Liziero
Gentile Antonio, manca il Trentino Alto Adige perché non c'è una legge regionale per il recupero dei sottotetti, effettivamente la Sua Regione si distingue in quanto spesso viene legiferato a livello provinciale. Per completezza di informazioni, ci risulta che la Provincia Autonoma di Bolzano abbia varato in materia attraverso la Legge provinciale 97/1997 (art. 127); D.g.p.g. 23 febbraio 1998, n. 5; D.g.p.g. 4 marzo 2013, n. 362, l'altezza media è di 2,4m per i sottotetti e il rapporto aeroilluminante è di 1/15. La Provincia Autonoma di Trento ha legiferato in materia con Legge prov. 4 marzo 2008, n. 1; Dgp 3 settembre 2010, n. 2023; Legge prov. 3 marzo 2010, n. 4; Dgp 25 giugno 2010, n. 1531; l'altezza media è di 2,4m. In ogni caso il consiglio è sempre quello di rivolgersi al Comune in cui si trova l'immobile per verificare ed approfondire sia tutte le leggi in vigore, sia che non vi siano ulteriori leggi comunali più restrittive. Le normative di alcune Regioni riservano inoltre ai Comuni la possibilità di decidere quali lavori si possano fare su un sottotetto e dove si possano recuperare. Cordiali saluti, Elena Liziero redazione di Mansarda.it Rispondi
Marianna
Buongiorno, sarei contenta se mi potesse dare delle info circa l'abbassamento di un sottotetto. Ciò che mi preme sapere è se in Campania la legge me lo permette ancora, visto che pare che la legge sia stata rigettata... Sono proprietaria di un appartamento con sopra il sottotetto, in un edificio costruito ex novo ma lasciato con le altezze basse. Esiste il progetto di abbassamento con ancoraggio nei pilastri ma non so se posso più farlo... Grazie! Marianna Rispondi
Elena Liziero
Gentile Marianna, il Tribunale amministrativo regionale per la Campania ritiene non legittimo l’art. 6 della legge della Regione Campania 28 novembre 2000, n. 15 (Norme per il recupero abitativo di sottotetti esistenti), ma nella parte in cui prevede che il recupero abitativo dei sottotetti esistenti alla data del 17 ottobre 2000 possa essere realizzato anche in deroga alle prescrizioni dei piani paesaggistici e alle prescrizioni a contenuto paesaggistico dei piani urbanistico-territoriali con specifica considerazione dei valori paesaggistici. Quindi dipende se vi sono dei particolari vincoli nella zona in cui vorrebbe effettuare l'intervento, le consigliamo comunque di approfondire presso l'ufficio tecnico del Suo Comune o di chiedere il parere a un tecnico in loco. Cordiali saluti, Elena Liziero Redazione di mansarda.it Rispondi
Fabrizio
Salve, io e la mia compagna siamo in procinto di aggiudicarci una casa all'asta in prov. di Como ma è sorto un problema, il piano primo è un sottotetto con altezza media 2,40 m , quindi non abitabile da come ci dicono le carte....se, da come ho capito, è un problema di " Aero-Illuminazione", calcolando il rapporto 1/16 trovo le misure delle finestre a norma Es. Ho una stanza di 18,9mq diviso 16 = 1,18125....nella medesima stanza vi sono 2 finestre da 1mq l'una Grazie e Cordiali saluti Rispondi
Elena Liziero
Gentile Fabrizio, effettivamente in Lombardia, affinché un sottotetto possa diventare abitabile, è necessario che abbia un'altezza media ponderale, calcolata dividendo il volume della parte che supera i 150 cm di altezza per la relativa superficie, di almeno 240 cm, ridotti a 210 nei comuni situati a più di 1000 m di altitudine sul livello del mare. Per quanto riguarda il rapporto aeroilluminante, il minimo per legge nazionale (Decreto Ministeriale 5 luglio 1975) stabilisce un Fattore Medio di Luce Diurna non inferiore al 2% e una superficie apribile non inferiore a 1/8 della superficie calpestabile. Per sicurezza le consigliamo comunque di chiedere un parere a un esperto o semplicemente di rivolgersi all'ufficio tecnico del comune dove si trova l'immobile per capire per quale ragione viene definito non abitabile il sottotetto e quali sono le modifiche da apportarvi per trasformarlo in mansarda abitabile. Cordiali saluti, Elena Liziero Redazione di Mansarda.it Rispondi
leo
salve, io risiedo in Puglia. Ho seguito il link ma c'è un mare di documenti. Potete gentilmente comunicarmi il numero del bollettino da scaricare, che riguarda i sottotetti? grazie Rispondi
Elena Liziero
Gentile Leo, in effetti il sito della Regione Puglia non ha un link diretto alla legge, ho trovato su web questo link alla legge di riferimento, la n.33 del 2007 http://www.comune.taranto.it/attachments/article/903/L.R.%20n.%2033_2007.pdf e il link alle successive modifiche del 7 aprile 2014 all'interno di questa news http://www.regione.puglia.it/index.php?page=curp&opz=display&id=8532 Cordiali saluti Elena Liziero Redazione Mansarda.it Rispondi

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