permessi finestre per tetti

Sostituire le finestre per tetti in mansarda: quali permessi servono?

La sostituzione degli infissi con altri dello stesso tipo rientra di solito nell'edilizia libera. Quando invece le nuove finestre sono diverse per materiale, colore o forma sono previste comunicazioni o permessi. Anche in condominio possono essere necessarie delle pratiche per la sostituzione delle finestre. Ecco come fare, caso per caso.
In questo articolo parliamo di:

Se vuoi sostituire le tue finestre per tetti con finestre nuove, più belle e performanti, la buona notizia è che sono disponibili dei vantaggiosi incentivi. Ma quali permessi ti servono? La risposta dipende dal tipo di intervento, dalla presenza di eventuali modifiche strutturali, dai vincoli sull’immobile e anche dalle disposizioni regionali e comunali. In genere, la sola sostituzione di finestre rientra nell’edilizia libera, ma non sempre. Ecco tutti i casi più comuni.

Sostituzione delle finestre come manutenzione ordinaria

La sostituzione delle finestre per tetti è disciplinata principalmente dal Testo Unico dell’Edilizia, dal Glossario dell’edilizia libera (D.M. 2 marzo 2018) e dalle successive semplificazioni introdotte dal Decreto Salva Casa (D.L. 69/2024, convertito nella Legge 105/2024). A queste norme si aggiungono gli eventuali regolamenti edilizi comunali e, se l’immobile è vincolato, le specifiche autorizzazioni previste dalla normativa vigente.

La sostituzione degli infissi (finestre, finestre per tetti, persiane, serrande, porte) senza modificare le misure, i materiali esistenti e la partizione, cioè la suddivisione della finestra (ad un’anta, a due, ecc. il colore esterno e la forma) rientra nell’ambito delle attività di edilizia libera e non richiede alcun documento o autorizzazione edilizia.

Attenzione, però: se stai pensando di richiedere il Bonus ristrutturazione casa per sostituire le finestre della tua mansarda o abitazione privata (non come condominio), devi considerare di fare una sostituzione come intervento straordinario. In questo caso la norma prevede la presentazione di documentazione e la sostituzione delle finestre non è quindi in edilizia libera.

Finestre da sostituire? Scopri come risparmiare fino al 50% con i bonus

Con la nostra Guida a puntate impari tutto quello che c’è da sapere sugli incentivi per la sostituzione delle finestre e su tende esterne e tapparelle.

Iscriviti gratis alla Guida Bonus Sostituzione

Sostituzione delle finestre come manutenzione straordinaria

Se la sostituzione delle finestre comporta modifiche dell’aspetto esterno dell’edificio, come variazioni significative di colore, materiale, disegno o sagoma, l’intervento può essere qualificato come manutenzione straordinaria o richiedere ulteriori autorizzazioni, soprattutto in presenza di vincoli o specifiche disposizioni comunali.

Ecco alcuni esempi:

  • allargamento, apertura o modifica della forma delle finestre esterne
  • sostituzione con finestre di sagoma, materiale e colori diversi
  • sostituzione di lucernari con altri aventi caratteri (sagoma e colori) diversi da quelli preesistenti
  • sostituzione porta finestra con altra avente sagoma e colori diversi
  • trasformazione da finestra a porta finestra
  • per i condomini: sostituzione di finestre e persiane senza modifica della forma e del colore.

Il permesso previsto per la semplice sostituzione dei serramenti con piccole modifiche, ad esempio del colore o materiale, è una CILA: la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata è necessaria per tutti gli interventi di manutenzione straordinaria che non comportano modifiche strutturali dell’edificio. Viene prodotta da un tecnico qualificato per l’asseverazione e i lavori possono partire subito.

In caso di cambio della forma delle finestre, invece, è prevista la presentazione di una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività).

Se sostituisci le finestre in un edificio situato in aree vincolate potrebbe essere richiesta anche l’autorizzazione paesaggistica.

La semplice sostituzione di serramenti è in edilizia libera, se cambi colore o materiale, i lavori sono considerati manutenzione straordinaria, può essere sufficiente una CILA. In caso di cambio forma o realizzazione di una nuova finestra, è prevista una SCIA.

Installare una nuova finestra sul tetto: serve un permesso?

L’apertura di un nuovo foro per installare una nuova finestra sul tetto non è considerata edilizia libera. Anche se l’intervento può sembrare semplice, dal punto di vista normativo si tratta comunque di una modifica dell’aspetto esteriore dell’edificio e, in molti casi, del prospetto. In alcuni casi, l’intervento può coinvolgere anche la struttura della copertura.

Per questo motivo, nella maggior parte delle situazioni, è richiesto un titolo edilizio. La differenza sta nel come viene realizzato l’intervento e su quali parti del tetto si va a lavorare. L’individuazione del corretto titolo edilizio – CILA, SCIA o Permesso di Costruire – spetta comunque al tecnico incaricato, che valuta la presenza di opere strutturali, le norme regionali e comunali e gli eventuali vincoli.

permessi per sostituire finestre per tetti

Quando l’intervento rientra in CILA

Ci sono casi in cui l’apertura della finestra è davvero un lavoro “leggero”: la falda non è strutturale, non si toccano travi e la modifica del prospetto è minima. In queste situazioni il tecnico può classificare l’intervento come manutenzione straordinaria non strutturale e procedere con una CILA.

Succede, ad esempio, se decidi di installare una finestra VELUX quando la mansarda è già abitabile e la struttura del tetto permette di aprire il vano senza toccare travi o elementi portanti: in questi casi il pacchetto di copertura consente il semplice taglio del tetto e l’installazione della finestra VELUX senza interventi strutturali.

La CILA è il titolo edilizio necessario anche quando decidi di sostituire una finestra esistente con un modello leggermente più grande, ma senza modificare la struttura del tetto.

Quando va presentata una SCIA

La SCIA è richiesta quando l’intervento diventa più incisivo, ad esempio perché la nuova finestra modifica in modo evidente il prospetto, oppure perché per aprire il vano è necessario intervenire su un elemento strutturale secondario. In altri casi, la finestra è parte di un progetto più ampio di ristrutturazione. È il caso delle finestre panoramiche di grandi dimensioni, degli interventi che prevedono più aperture sulla stessa falda o delle installazioni inserite in un recupero del sottotetto regolato dalle Leggi regionali sul recupero dei sottotetti.

Quando il Permesso di Costruire diventa necessario

Ci sono interventi in cui la finestra è solo una parte di un progetto molto più ampio: se aumenti la volumetria, modifichi la sagoma del tetto, crei una nuova unità immobiliare o intervieni in modo significativo sulla struttura, il lavoro rientra nella ristrutturazione edilizia pesante. In questi casi il titolo edilizio necessario è il Permesso di Costruire.

Questo permesso è richiesto, ad esempio, se decidi di trasformare il sottotetto in mansarda con un rialzo del colmo, se realizzi un abbaino strutturale o quando la finestra è inserita in un intervento che cambia l’assetto complessivo della copertura.

Sostituisci le vecchie finestre per tetti VELUX e risparmia grazie agli incentivi

Porta nuova luce nel tuo sottotetto e approfitta dei bonus. Servizio chiavi in mano.

Parla con un esperto VELUX

Sostituzione delle finestre in condominio

Generalmente, la sostituzione degli infissi in condominio (senza variazione di forma e colore) non è vincolata all’autorizzazione dell’assemblea. Ad esempio, se hai una mansarda nel condominio, puoi procedere liberamente alla sostituzione degli infissi, in quanto il lavoro riguarda la tua proprietà.

Devi comunque verificare se c’è un regolamento condominiale contrattuale (sottoscritto da tutti i condomini all’atto dell’acquisto) che si esprima su questo tipo di lavori. Se tale il regolamento vincola esplicitamente la sostituzione degli infissi al parere dell’assemblea, in questo caso, dovrai ottenere l’autorizzazione.

In assenza di vincoli da regolamento condominiale, l’unica norma da tenere presente è l’art. 1122 del Codice Civile, dove è specificato che il proprietario di un’unità condominiale può fare lavori sulla sua proprietà a patto di non arrecare danni alle parti comuni o di alterare il decoro architettonico dell’edificio.

Incentivi per la sostituzione delle finestre: Ecobonus o Bonus ristrutturazione?

La sostituzione delle finestre è un lavoro sempre incentivabile, a patto che venga rispettato quanto previsto dalle norme. Il Bonus ristrutturazione e l’Ecobonus non sono cumulabili, ecco in breve le differenze tra le due gevolazioni per capire quale scegliere.

La sostituzione “in sagoma”, cioè senza modificare l’apertura esistente, può rientrare nell’Ecobonus solo se la nuova finestra garantisce un reale miglioramento dell’efficienza energetica e rispetta i valori di trasmittanza previsti dal D.M. 26 giugno 2015; inoltre l’immobile deve essere esistente e dotato di impianto di riscaldamento. Va inviata la comunicazione all’ENEA entro 90 giorni.

Quando invece la sostituzione non soddisfa i requisiti energetici – ad esempio perché l’intervento è motivato da ragioni estetiche o funzionali – puoi comunque accedere al Bonus ristrutturazione. Questo Bonus non ha il vincolo della presenza del riscaldamento, quindi puoi richiederlo anche se stai cambiando il lucernario del sottotetto o della soffitta non riscaldata, per trasformarlo in mansarda.

Nel 2026 entrambi i Bonus prevedono una detrazione fiscale del 50% per lavori nella casa principale (dove hai la residenza e vivi abitualmente) o del 36% per le seconde case. Entrambi gli incentivi vengono erogati sotto forma di detrazione fiscale in 10 rate annuali di pari importo, e le spese devono essere dimostrabili tramite bonifici parlanti. Per l’Ecobonus i massimali per la sostituzione delle finestre è di 60.000 € per unità immobiliare. Il Bonus ristrutturazione ha un massimale di 96.000 € complessivi per tutti i lavori detraibili.

Domande frequenti sui permessi per la sostituzione delle finestre

Serve la CILA per sostituire una finestra sul tetto?

Dipende, la sostituzione semplice di una finestra con un’altra finestra di pari misura, materiali e colore normalmente rientra nell’edilizia libera, mentre per nuove aperture o modifiche della copertura può essere necessario presentare una CILA, una SCIA o, nei casi più complessi, richiedere un Permesso di Costruire.

Posso sostituire una finestra senza chiedere permessi?

In genere sì, se la nuova finestra mantiene le stesse dimensioni dell’apertura esistente, gli stessi colori, la medesima forma e non modifica la copertura, salvo la presenza di vincoli sull’immobile.

Se la casa è in centro storico servono autorizzazioni particolari?

Può essere necessario ottenere anche l’autorizzazione paesaggistica o altri nulla osta previsti dalla normativa per gli immobili vincolati. Verifica con l’ufficio tecnico del tuo Comune.

Finestre da sostituire? Scopri come risparmiare fino al 50% con i bonus Iscriviti gratis alla Guida Bonus Sostituzione
camera da letto in mansarda
Realizzazione

La trasformazione di una vecchia casa

Il vecchio diventa nuovo: è difficile credere come sia cambiata questa vecchia casa dopo una ristrutturazione completa

Newsletter

Iscriviti a Guida Mansarda

Vuoi ristrutturare il sottotetto o migliorare la tua mansarda? Iscriviti a Guida Mansarda: riceverai direttamente nella tua email tutti i segreti degli esperti di Mansarda.it