La mansarda è calda in estate e fredda in inverno?

Consigli pratici e buone abitudini da mettere in pratica rendere confortevole la mansarda in ogni stagione.

”In estate in mansarda fa troppo caldo”, “La zona notte è invivibile”, “D’estate in mansarda si muore! Ho dovuto mettere un condizionatore!”, “D’inverno salgo con giubbotto e guanti mentre in estate mi sciolgo”, “Mansarda?? D’inverno freddissima e d’estate un forno!”

Queste sono alcune delle affermazioni più diffuse da chi vive in una mansarda non isolata.

È possibile sfatare questi (falsi) miti e suggerirvi come e cosa fare per vivere al meglio questo spazio un po’ magico tra il cielo e la terra.

Freddo d’inverno e caldo d’estate

Le caratteristiche formali della mansarda, in particolare l’essere posta subito sotto il tetto, all’ultimo piano e con il solaio inclinato, comportano alcuni svantaggi.

Se nelle mezze stagioni il clima naturale all’interno di una mansarda è piacevole, non può dirsi lo stesso per le stagioni piene: freddo d’inverno e caldo d’estate sono gli svantaggi più evidenti che può portare uno spazio sotto al tetto.

Per risolvere il problema climatico di un sottotetto la prima cosa a cui tutti pensiamo banalmente è quella di dotarlo di un potente impianto di climatizzazione, dando per scontata la presenza di un buon isolamento termico del tetto, ma spesso, soprattutto nelle case di non recente costruzione, questo non è vero.

Rinfrescare senza aria condizionata

calore riflesso

Ma allora, come rinfrescare la mansarda utilizzando il meno possibile l’aria condizionata?

E come sopravvivere al grande caldo se non possediamo un impianto di climatizzazione?

Per affrontare il grande caldo delle estati italiane, risparmiando sulla bolletta e contribuendo anche al benessere del pianeta vanno seguiti alcuni punti fondamentali.

L'aria condizionata, se non utilizzata con criterio, rischia di trasformare le nostre bollette elettriche in un conto a parecchi zeri ed è spesso causa di antipatici raffreddori e mal di gola.
  • Coibentate la vostra mansarda. Se avete un sottotetto, isolate le superfici più esposte ai raggi solari e ricordate che il tetto è uno degli elementi che può contribuire maggiormente al comfort abitativo di una casa.
  • Nelle ore più calde schermate le finestre abbassando le tapparelle, in modo da creare ombra e riparare la casa dai raggi solari.
  • Non dimenticate di installare delle schermature solari esterne alle finestre: le tende esterne, contribuiscono in modo notevole a evitare il surriscaldamento delle vetrate.
  • Chiudete le finestre nelle ore più calde, può sembrare un controsenso, ma servirà a non far entrare aria umida e calda.
  • Spalancate invece le finestre nelle prime ore del mattino o di notte: questo è il modo migliore per sfruttare il naturale raffrescamento notturno e far entrare aria fresca nei locali.
  • Sfruttate la ventilazione naturale per il raffrescamento, a costo energetico nullo. Per abbassare la temperatura si possono sfruttare la cross ventilation o l’effetto camino.

  • Scegliete colori chiari che riflettono la luce per l’esterno della casa. Più luce viene riflessa verso l’esterno, meno calore passa attraverso la superficie e viceversa.
  • Usate le piante all’esterno. Se possedete un terrazzo, anche piccolo, riempitelo di piante e rampicanti,  che vi aiuteranno, nella stagione estiva, a schermare e assorbire parte del calore.
  • Evitate l’utilizzo eccessivo di illuminazione artificiale. Anche a luci spente le mansarde sono luminose fino a tardi, soprattutto se sono presenti grandi finestre per tetti.
  • Non create ulteriore inutile umidità all’interno delle abitazioni: fare il bucato e la doccia nelle ore più fresche e limitare al massimo l’utilizzo di elettrodomestici che producono umidità.
La temperatura ideale in casa, secondo il Ministero della Salute, è di 25/27 °C, anche se si usa il condizionatore.

Per gli irriducibili dell’aria condizionata: accendete l’impianto solo nelle ore più calde e spegnetelo se uscite di casa.

Ricordatevi di chiudere le finestre per mantenere il fresco in casa e non impostate l’impianto di condizionamento a più di 6 gradi al di sotto della temperatura esterna.

Soluzioni

foto autore
Erika Galdi

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I commenti degli utenti

Asti
Gentili signori vorrei chiedervi aiuto in merito alla mia situazione. Mi sono appena trasferita in una mansarda in affitto che gode di un vivibile terrazzino coperto da un tetto che sembra di plastica dura (?)scusate se utilizzo termini inadatti (forse é plexiglass). Non potendo eliminare queste lastre (la struttura é unica per tutti gli ultimi piani del palazzo) avrei pensato di installare una tenda tra questa copertura trasparente e la struttura che la mantiene. Il caldo di giorno é insopportabile e non mi permette di sfruttare il terrazzino, se non alla sera. Secondo voi utilizzando una tenda riflettente potrei risolvere il problema? Dovrei acquistarla di colore chiaro o scuro ? Vi ringrazio infinitamente. Rispondi
Silvia Torneri
Buongiorno Cynzia, la tenda parasole è sicuramente una buona soluzione, così come potrebbe esserlo una tettoia verde realizzata con una pianta rampicante. Per conoscere i modelli, i colori e i tessuti delle tende che meglio riflettono e riparano dal sole ti consiglio di rivolgerti a un rivenditore di tende esterne che saprà consigliarti il prodotto più adatto. Buona estate! Silvia Torneri - Redazione mansarda.it Rispondi
Asti
Grazie per la gentile risposta Rispondi
Adriana Zarrelli
Vorrei precisare meglio quanto spiegato nel mio messaggio precedente. Il telo della tenda rimane staccato dal vetro quando io apro la finestra. Poiche' durante le ore calde devo tenere la finestra chiusa, come anche consigliato nel vostro articolo, la tenda rimane parallela al vetro. Come devo interpretare la sua spiegazione? che la tenda funziona meglio quando la finestra è aperta perchè si crea lo spazio fra tenda e vetro?????? Rispondi
Adriana Zarrelli
Ottimo articolo su come limitare il caldo in mansarda. Qui vorrei narrare la mia esperienza con finestre e tende velux. La mia mansarda era invivibile d'estate. Il vetro delle finestre e le maniglie di metallo diventavano bollenti e facevano effetto termosifone. Ho acquistato le tende parasole che dovevano filtrare fino al 70% dei raggi solari. Sono rimasta molto delusa. Il vetro continuava a scaldarsi malgrado le tende e anche le maniglie di metallo. Le tende parasole sono di colore scuro e questo mi ha molto meravigliato in quanto i colori scuri attirano i raggi del sole e non li riflettono. Allora mi sono messa alla ricerca di qualcosa di argentato che riflettesse i raggi del sole e mi è venuto in mente di acquistare i para soli per automobili, quelli che si mettono per evitare che la macchina si surriscaldi quando è in sosta. Bene, con questo piccolo accorrgimento che mi è costato solo 3,50 euro a parasole, ho risolto molto di più che con le tende parasole Velux che mi sono costate ben altra cifra. Ho avvolto le tende parasole Velux con il parasole da automobile ed il risultato è stato immediato. Durante tutta la giornata il vetro e la maniglia rimangono freschi e la stanza ha una temperatura più accettabile. Sarebbe bastato fare le tende Velux di un materiale riflettente e saremmo arrivati a questo molto piu' soddisfacente risultato. Rispondi
Silvia Torneri
Gentile Adriana, indipendentemente dal colore scuro, le tende parasole esterne VELUX funzionano e garantiscono l’isolamento dal calore estivo nella misura in cui il telo riesce a rimanere staccato dalla vetrata esterna e a bloccare i raggi del sole prima che tocchino il vetro. Nel suo caso potrebbe essere che la pendenza del tetto, forse inferiore al limite suggerito da VELUX, determini una situazione in cui il telo della tenda rimane appoggiato alla vetrata determinando così una riduzione dell’efficacia. Il materiale riflettente avrebbe lo svantaggio di non lasciar passare la luce e di limitare quindi l'uso della stanza nelle ore diurne, una volta abbassata la tenda. Cordiali saluti. Silvia Torneri - Redazione mansarda.it Rispondi
Adriana Zarrelli
Grazie per la risposta. Vorrei comunque sottolineare che prima di acquistare le tende parasole, ho chattato su skype con una vostra esperta per chiedere un consiglio. Nessuno mi ha chiesto l'inclinazione del tetto o ha fatto riferimento a questo parametro. Come mai? Le tende si srotolano da una parte del vetro e si vincolano a dei ganci all'estremità opposta e quindi appaiono come superfici parallele alla superfice del vetro della finestra. Non vedo come l'inclizazione del tetto potrebbe influire la grandezza dell'intercapedine fra il vetro e la tenda che rimane costante qualunque sia l'inclinazione della finestra rispetto alla terra, a meno che le tende andassero fissate in modo diverso da come specificato nelle istruzioni. Potrei mandarvi una foto per sapere se per caso ho istallato le tende in modo errato- In quanto al colore, è risaputo in Fisica che il nero attira i raggi solari. Rispondi

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