Bonus Verde: 5 idee per sfruttarlo in mansarda

Il Bonus Verde prevede un incentivo del 36% delle spese per la realizzazione di giardini anche nei balconi e terrazzi. Ecco 5 idee per sfruttare questo incentivo fiscale.

Dal 2018 è prevista una detrazione dall’Irpef lorda pari al 36% delle spese sostenute (nel limite massimo di 5mila euro) per le seguenti tipologie di interventi eseguiti su unità immobiliari a uso abitativo:

  • sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi
  • realizzazione di coperture a verde (tetti verdi) e di giardini pensili.

Chi ha una mansarda con terrazzo, balcone o veranda come può sfruttare il Bonus Verde? Ecco 5 idee da copiare.

1 – Tante piante in vaso

Doverosa premessa,  per essere agevolabili nel Bonus Verde le piante in vaso si devono inserire “in un intervento relativo all’intero giardino o area interessata, consistente nella sistemazione a verde ex novo o nel radicale rinnovamento dell’area esistente.”

La soluzione più veloce ed economica per trasformare il terrazzo in uno splendido giardino è quella di puntare sulle piante in vaso. I vasi di grande dimensione hanno il doppio vantaggio di essere molto decorativi e di permettere maggiormente alle radici di espandersi. Si crea uno spazio fresco, ombreggiato e piacevole.

Il consiglio è di scegliere vasi di grandezze diverse, da accostare tra loro, per dare vita ad uno spazio suggestivo e dinamico, da modificare a seconda delle esigenze del momento e della stagione.

2 – Ghiaia e piante tropicali

Un’alternativa di grande impatto può essere quella di ricoprire la pavimentazione del terrazzo con ghiaino e aggiungere delle fioriere contenenti piante grasse: si ottiene così, con poche e semplici mosse, un giardino tropicale di grande effetto e facile da mantenere. Le piante grasse infatti richiedono davvero pochissima cura: basterà infatti innaffiarle una volta a settimana, al massimo due durante la stagione più calda.

L'Agenzia delle Entrate incentiva con il Bonus Verde l’acquisto delle piante in vaso solo se rientrano in un intervento “pesante” come il rifacimento completo del terrazzo con caratteristiche diverse da quelle preesistenti (dimensioni o piano) o la trasformazione di un balcone in veranda.


3 – Piante rampicanti

Un’idea tradizionale e suggestiva per decorare il terrazzo è quella di acquistare delle piante rampicanti e inserirle in vasi ad hoc, dotati di una griglia in plastica o legno sulla quale le piante poi possano svilupparsi. Le piante rampicanti più utilizzate in terrazzo sono i profumatissimi gelsomini e glicini, la sempreverde edera e le più particolari plumbago e passiflora.

Creano una parete molto suggestiva anche in piccoli spazi che può essere abbinata a un tavolino o divano da esterni per godersi un piccolo angolo di campagna in piena città.

4 – Giardini verticali

Una soluzione di gran moda, alternativa alle più classiche piante rampicanti, è quella dei giardini verticali. Per realizzarli sono in commercio degli specifici vasi e fioriere che si sviluppano in verticale, in plastica o legno, dove poi andare ad inserire tipi diversi di fiori e piante. I giardini verticali sono un’ottima soluzione alla mancanza di spazio, permettendo di introdurre piante e fiori direttamente sulle pareti ricreando la suggestione di un bosco verticale.

5 – Un prato sul terrazzo

Per realizzare un vero e proprio giardino sul terrazzo, completo di prato, per prima cosa si deve far valutare da un tecnico se la struttura dell’edificio è in grado di sopportare il carico di terra, vasi, piante e complementi d’arredo. Una volta accertata la fattibilità, si deve poi fare il progetto vero e proprio: il prato necessita una profondità di terra di circa 30 cm per una buona radicazione dell’erba e per la coltivazione della maggior parte degli arbusti da fiore e sempreverdi. Per gli amanti del biologico può essere l’occasione per ritagliarsi un angolo dove creare anche un mini orto urbano sul terrazzo.

foto autore
Elena Liziero

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