Largo ai sottotetti

Le normative regionali sul recupero ad uso abitativo dei sottotetti: quando il recupero di un sottotetto diventa un ottimo momento per riqualificare l'intero fabbricato

Le normative regionali sul recupero ad uso abitativo dei sottotetti esistenti rappresentano una grande opportunità architettonica e sociale.

Le normative sono nate con un fine ambientale ben preciso: quello di ridurre o almeno di limitare l’espansione delle città e il conseguente continuo sfruttamento delle risorse territoriali esistenti che non sono inesauribili.

Le opportunità per una famiglia

Nel momento in cui una famiglia decide di avere un’abitazione più grande, considerando il costo delle case e la carenza di spazi nelle città , molto spesso è costretta a spostarsi in periferia. Le normative sul recupero ad uso abitativo dei sottotetti danno però l’opportunità ai proprietari degli appartamenti all’ultimo piano di estendere l’abitazione verso l’alto.

Quali sono i requisiti per poterlo fare?

Se il sottotetto non è indicato negli atti catastali come parte comune o non è stato frazionato tra i differenti proprietari del condominio, automaticamente diventa di proprietà dell’appartamento dell’ultimo piano.

Se questa condizione sussiste serve l’autorizzazione del condominio?

No. Il proprietario è tenuto a informare i condomini dell’attività che sta per intraprendere e (come indicato dall’art. 1102 del Codice Civile) ha il diritto di procedere ai lavori di ristrutturazione.

Serve un permesso di costruire?

Sì, è necessario un premesso di costruire o una D.I.A. (Denuncia Inizio Attività ). La Legge 30 luglio 2010, n. 122 ha sostituito la D.I.A. con la S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività).

Cosa bisogna fare per usufruire della detrazione IRPEF del 50% prevista per coloro che recuperano i sottotetti ad uso abitativo?

Non è più richiesta la comunicazione preventiva di inizio lavori al Centro Operativo di Pescara dell’Agenzia delle Entrate, a condizione che nel Modello Unico e nel 730 siano indicati i dati catastali identificativi dell’immobile. E’ invece sempre necessario essere in possesso degli altri documenti validi per l’attività edilizia (DIA/SCIA, concessione edilizia, etc.).
L’importo deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi a partire dall’anno successivo.

Vantaggi fino al 31 dicembre 2016

I contribuenti hanno la possibilità di detrarre dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) il 50% delle spese sostenute per la ristrutturazione di abitazioni e parti comuni di edifici residenziali situati nel territorio dello stato.
Il benefit copre fino a un tetto massimo di spesa di 96mila euro per ogni immobile sul quale vengono eseguiti gli interventi di recupero edilizio, da suddividere in 10 anni.

Chi può usufruire di queste agevolazioni?

– Il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
– i soci di cooperative divise e indivise;
– i soci delle società semplici;
– gli imprenditori individuali, limitatamente agli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o destinati a magazzino.

I lavori per i quali è previsto lo sconto fiscale sono innanzitutto quelli elencati dall’art. 31 della legge 5 agosto 1978, n. 457 e cioè interventi di: manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro (il recupero dei sottotetti rientra in questa categoria) e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia.

Con quali spese si ha diritto allo sconto fiscale?

Sulle spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse; spese per prestazioni professionali comunque richieste dal tipo di intervento; spese per la messa in regola degli edifici ai sensi della legge 46/90 (impianti elettrici impianti a metano); spese per l’acquisto dei materiali; per il compenso corrisposto per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti; spese per l’effettuazione di perizie e sopralluoghi; l’imposta sul valore aggiunto, l’imposta di bollo e i diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni e le denunce di inizio lavori; gli oneri di urbanizzazione. Per approfondire c’è questo articolo su tutte le spese detraibili con il bonus del 50%.

foto autore
Silvia Torneri

Vuoi saperne di più su come funziona il bonus fiscale del 50%?

Ristrutturare il sottotetto costa la metà, grazie alla detrazione IRPEF del 50%. Nella “Guida al bonus fiscale del 50%” troverai tutto quello che c’è da sapere sull’incentivo per gli interventi di ristrutturazione.

Scarica la Guida Cerchi il supporto di un professionista? Contatta un progettista del Club VELUX

I commenti degli utenti

Michele
Salve, ho un appartamento che sto ristrutturando (manutenzione straordinaria) con annesso sottotetto no abitabile. Posso eseguire dei lavori nel sottotetto tipo realizzare massetto, mettere materiale isolante dall'interno per il tetto? Rientrano sempre in manutenzione straordinaria anche se non richiedo l'abitabilità? Grazie. Rispondi
Silvia Torneri
Buongiorno Michele, per questo tipo di informazioni ti consiglio di rivolgerti all'ufficio tecnico del Comune che ti ha rilasciato i permessi: sapranno darti tutte le informazioni necessarie per il tuo caso specifico. Buona fortuna! Silvia Torneri, Redazione mansarda.it Rispondi
Daniela
A Roma, Mi è stato proposto da una Agenzia l'acquisto di un appartamento ricavato da un ex lavatoio. Tutto perfettamente ristrutturato. Ha il cert. di agibilitá ma non l'abitalità con una terrazza di 100 mq che loro danno come pertinenza dell'appartamento. L'altezza del soffitto è 2 metri. Chiaramente il prezzo è conveniente ma proprio per questo le mie paure sono tante. Che fare? Grazie. Rispondi
Silvia Torneri
Buongiorno Daniela, si tratta di un caso particolare e con le informazioni che ci hai fornito non siamo in grado di risponderti. Per essere certa di fare la scelta corretta ti consigliamo di rivolgerti a un professionista abilitato o all'ufficio tecnico del Comune in cui si trova l'immobile. Buona fortuna. Silvia Torneri - Redazione mansarda.it Rispondi
admin_mentine
Prova Mentine Rispondi
Laura
buonasera ho una casa indipendente di mia proprietà da terra e cielo,la mia domanda è questa: posso alzare per fare una mansarda? grazie anticipatamente. Rispondi
Silvia Torneri
Gentile Laura, purtroppo non sono in grado di rispondere a domande così specifiche, in quanto spesso è necessario consultare i piani casa e le normative locali. Ti consiglio di rivolgerti a un tecnico qualificato (architetto o geometra) che potrà verificare presso l'ufficio tecnico del comune in cui si trova l'immobile la fattibilità dell'intervento. Buona fortuna. Silvia Torneri - Redazione mansarda.it Rispondi
Domenico
Genti.ma, sarei interessato ad acquistare un sottotetto ma al comune risulta locale di sgombero, abbiamo chiesto se era possibile fare il cambio di destinazione d'uso, ma purtroppo ci hanno detto che non è possibile in quanto la mansarda non rispetta realmente le misure del progetto presentate al comune. Ci sono soluzioni per ovviare al problema? Grazie anticipatamente. Rispondi
Silvia Torneri
Gentile Domenico, purtroppo da quanto descrivi non mi sembra ci possano essere soluzioni per rendere lo spazio abitabile. In ogni caso ti consiglio di rivolgerti a un tecnico specializzato (geometra o architetto) che portà valutare nel dettagli il tuo caso. Buona fortuna! Silvia Torneri - Redazione mansarda.it Rispondi
Alessandro Bonora
Buongiorno vuolevo sapere se in una nuova costruzione praticamente su un piano unico con soppalco può essere agibile per due cane da letto nel comune di medole provincia di Mantova Rispondi
Silvia Torneri
Gentile Alessandro, purtroppo non siamo in grado di rispondere a quesiti così specifici. Dovrai verificare le altezze e le caratteristiche necessarie presso l'ufficio tecnico del Comune, che saprà darti tutti i chiarimenti del caso. Cordiali saluti, Silvia Torneri - Redazione mansarda.it Rispondi
emanuele
Salve.ho una casa al secondo piano di una palazzina.affacciata ad essa sullo stesso pianerottolo c'è un terrazzo di mia proprietà. Esiste una parete di circa 1mt che renderebbe comunicanti i due ambienti. Posso murare parte del terrazzo e quindi aumentare di fatto la mia quadratura? Se si a chi mi devo rivolgere? Quali sono le norme in materia che regolano questo procedimento? Grazie in anticipo. Rispondi
Silvia Torneri
Gentile Emanuele, ti consiglio di rivolgerti a un tecnico abilitato (Geometra o Architetto) che sarà in grado di ottenere tutte le informazioni necessarie presso l'ufficio tecnico del comune in cui si trova l'immobile, oppure di recarti direttamente in comune. Buona fortuna. Silvia Torneri - Redazione mansarda.it Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Realizzazione

Largo ai sottotetti

Le normative regionali sul recupero ad uso abitativo dei sottotetti: quando il recupero di un sottotetto diventa un ottimo momento per riqualificare l'intero fabbricato

Club progettisti VELUX

E' arrivato il momento di ristrutturare il sottotetto? Trasformalo in una luminosa mansarda. Affidati all'esperienza del Club Progettisti VELUX.

Trova un progettista Sei un progettista? Scopri i vantaggi del Club VELUX