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Elena Liziero

Detrazioni 50% per le ristrutturazioni: tutte le spese detraibili

Anche quest'anno è possibile ottenere la detrazione del 50% per lavori di restauro sulla propria casa di residenza e/o su parti comuni di edifici. Ecco tutte le spese detraibili.

Le detrazioni del 50% consentono tutta una serie di spese detraibili. Eccole.

Innanzitutto sono detraibili al 50% le spese per lavori di:

  • Manutenzione sia ordinaria che straordinaria, restauro e risanamento conservativo su parti comuni di condomini (ad esempio ridipingere i muri esterni e/o le scale del condominio).
  • Manutenzione solo straordinaria e lavori di ristrutturazione edilizia su case residenziali (es. ristrutturazione del sottotetto)
  • Ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi (terremoto, dissesto idrogeologico).
  • Realizzazione di autorimesse o posti auto
  • Eliminazione di barriere architettoniche
  • Prevenzione di atti illeciti (es. sistemi di allarme)
  • Cablatura degli edifici e contenimento dell’inquinamento acustico
  • Spese per il risparmio energetico (es. l’installazione di un impianto fotovoltaico)
  • Misure antisismiche
  • Bonifica amianto e lavori per prevenire gli infortuni domestici.

Il limite massimo totale di spesa detraibile del 50% per i lavori sopra elencati è pari a 96 mila euro.

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Mobili ed elettrodomestici

E’ stata confermata la proroga delle detrazioni fiscali del 50% anche per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), se acquistati all’interno di una ristrutturazione residenziale. In questo caso il limite di spesa detraibile è fissato in 10mila euro.

Spese su più anni

Se gli interventi di ristrutturazione sono stati realizzati in più anni, per determinare il limite massimo delle spese detraibili si deve tenere conto di quelle sostenute negli anni precedenti. Si avrà diritto all’agevolazione solo se la spesa per la quale si è già fruito della detrazione negli anni scorsi non ha superato il limite complessivo previsto di 96 mila euro.

Altre spese detraibili con il 50%

Oltre alle spese necessarie per l’esecuzione dei lavori inclusi nei 10 punti sopra elencati, ai fini della detrazione del 50% per le ristrutturazioni è possibile includere anche:

  •  le spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse
  •  le spese per prestazioni professionali richieste dal tipo di intervento
  • le spese per la messa in regola degli edifici ai sensi del DM 37/2008 ex legge 46/90 (impianti elettrici) e delle norme Unicig per gli impianti a metano (legge 1083/71)
  • le spese per l’acquisto dei materiali
  • il compenso corrisposto per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti
  • le spese per l’effettuazione di perizie e sopralluoghi
  • l’imposta sul valore aggiunto, l’imposta di bollo e i diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni e dichiarazioni di inizio lavori
  • gli oneri di urbanizzazione
  • gli altri eventuali costi strettamente collegati alla realizzazione dei lavori e adempimenti stabiliti dal regolamento di attuazione degli interventi agevolati (decreto n. 41 del 18 febbraio 1998).

Non possono invece essere comprese tra quelle detraibili le spese di trasloco e custodia dei mobili per il periodo necessario all’effettuazione degli interventi di recupero edilizio.

 

Spese di manutenzione ordinaria

E’ importante precisare che gli interventi di manutenzione ordinaria sono ammessi nelle detrazioni del 50% solo quando riguardano le parti comuni di condomini. La detrazione del 50% spetta ad ogni condomino in base alla quota millesimale.
Quindi se ad esempio si ridipingono le pareti della propria mansarda, essendo un lavoro di manutenzione ordinaria di una casa privata, questi lavori non possono rientrare nelle detrazioni del 50%.

Attenzione: tutte le spese sopra elencate non vengono ammesse nella detrazione se:

  • il pagamento non è stato eseguito tramite bonifico bancario o postale o è stato effettuato un bonifico che non riporti le indicazioni richieste (causa del versamento, codice fiscale del beneficiario della detrazione, numero di partita Iva o codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato)
  • non sono esibite le fatture o le ricevute che dimostrano le spese effettuate
  • non è esibita la ricevuta del bonifico o questa è intestata a persona diversa da quella che richiede la detrazione
  • le opere edilizie eseguite non rispettano le norme urbanistiche ed edilizie comunali
  • sono state violate le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e quelle relative agli obblighi contributivi.
  • non è stata fatta la comunicazione preventiva all’Asl competente, se obbligatoria.

E’ quindi fondamentale per richiedere ed ottenere la detrazione del 50% conservare tutte le ricevute e fatture relative alle spese detraibili ed eseguire i lavori rispettando gli adempimenti di legge.

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