Serramenti e zone climatiche di trasmittanza termica

Per usufruire dell’incentivo fiscale del 65% per il risparmio energetico, i serramenti e le finestre per tetti devono rispettare il valore limite di trasmittanza termica U, in relazione alla zona climatica in cui viene installato l'infisso.

Per usufruire dell’incentivo fiscale del 65% per il risparmio energetico, i serramenti e le finestre per tetti compresi nella macrofamiglia definita dalla legge chiusure apribili e assimilabili (porte, finestre e vetrine anche se non apribili, comprensive delle finestre) devono rispettare il valore limite di trasmittanza termica U in relazione alla zona climatica in cui viene installato l’infisso.

L’Italia, in base al decreto 412/93, è stata infatti divisa in sei zone climatiche in funzione del consumo energetico necessario per mantenere una temperatura di confort all’interno dell’edificio pari a 20°C .

In Italia ci sono notevoli differenze climatiche tra le regioni, che portano ad avere al nord temperature medie esterne molto inferiori rispetto ad alcune regioni del sud.

Di conseguenza un serramento, per portare a un effettivo risparmio energetico, deve raggiungere valori di trasmittanza diversi in base alla zona climatica. Il parametro utilizzato per differenziare le sei fasce climatiche, indipendentemente dalla locazione geografica, è il “grado giorno GG”, ossia la somma delle differenze di temperatura nell’arco di un intero anno tra l’interno, (assunto convenzionalmente pari a 20°C ) e la temperatura media esterna nell’arco della giornata.

I Comuni del territorio italiano sono suddivisi, in base alle loro caratteristiche climatiche, in 6 zone (A, B, C, D, E, F). Per i dettagli c’è un documento dell’Enea nelle ultime pagine del quale sono elencate le zone climatiche di ciascun Comune italiano sopra i 10mila abitanti.

FinestraDal 1 ottobre 2015 i valori massimi di trasmittanza termica (W/m2K) di serramenti e cassonetti per zone climatiche fissati per legge sono i seguenti:

A e B=3,20
C=2,40
D=2,10
E=1,90
F=1,70

Per accedere all’agevolazione fiscale sul risparmio energetico è necessario che i serramenti e le porte abbiano valori inferiori o al massimo uguali a quelli sopra riportati.

Dal 1 gennaio 2021 i valori massimi di trasmittanza termica (W/m2K) di serramenti e cassonetti per zone climatiche saranno ancora più restrittivi:

A e B=3,00
C=2,00
D=1,80
E=1,40
F=1,00

Una volta individuata la zona climatica di nostro interesse, si può di conseguenza individuare anche il valore limite di trasmittanza che il serramento deve rispettare per accedere alla detrazione fiscale per il risparmio energetico.

Andando a chiedere un preventivo per la sostituzione dei serramenti bisogna quindi scegliere prodotti che non superino la trasmittanza limite stabilita per la nostra zona climatica.
Questo requisito potrà essere verificato anche nella certificazione del serramento che il produttore è tenuto a fornire in seguito alla posa e che dovremo conservare ai fini della detrazione fiscale.

foto autore
Elena Liziero

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