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Elena Liziero

Detrazione del 65%: quali sono le spese detraibili

La detrazione del 65% e del 50% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici riguarda non solo i costi per i materiali e lavori edili, ma anche una serie di spese accessorie che sono anch'esse detraibili. Eccole.

Come spiegato nell’articolo sugli incentivi fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, la Legge di Stabilità 2019 ha prorogato l’Ecobonus. Tali detrazioni riguardano non solo i costi per i materiali e lavori edili, ma anche per una serie di spese accessorie che sono anch’esse detraibili.

Eccole, suddivise per i quattro ambiti principali nei quali rientrano le detrazioni del 65% o del 50%.

1) La riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento

Per questi interventi il tetto massimo di spesa è 153.846 euro (dei quali la cifra massima detraibile è 100 mila euro).
Questa è la categoria più generica. Le spese ammesse nella detrazione del 65% comprendono:

  • i costi per materiali e i lavori edili relativi all’intervento di risparmio energetico (es. lavori di ristrutturazione di una mansarda che migliorano le prestazioni energetiche, come l’isolamento termico del tetto)
  • i costi delle prestazioni professionali necessarie per realizzare l’intervento stesso (costi professionali o tecnici per ottenere autorizzazioni e asseverazioni)
  • il costo della certificazione energetica richiesta.

2) Il miglioramento delle prestazioni termiche dell’edificio (coibentazioni – pavimenti – finestre, comprensive di infissi)

Questo ambito ha un tetto di spesa di 92.307 euro (dei quali la cifra massima detraibile è 60 mila euro).
Le spese detraibili con il 65% sono:

  • gli interventi che comportino una riduzione della trasmittanza termica “U” degli elementi opachi costituenti l’involucro edilizio, comprensivi delle opere provvisionali e accessorie (pareti, pavimenti, tetto, tutte le superfici edilizie che delimitano la parte riscaldata verso l’esterno o verso parti non riscaldate come un garage, una cantina, un sottotetto non riscaldato)
  • la fornitura e la messa in opera di materiale coibente per il miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture esistenti (xes. isolamento delle pareti con sistema a cappotto o isolamento del tetto)
  • la fornitura e la messa in opera di materiali ordinari, anche necessari alla realizzazione di ulteriori strutture murarie a ridosso di quelle preesistenti, per il miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture esistenti (se per isolare il tetto devo rimuovere e riposizionare i coppi, anche questo lavoro è detraibile)
  • la demolizione e la ricostruzione dell’elemento costruttivo (opere murarie necessarie per l’intervento).

Nel caso specifico della sostituzione delle finestre, sono detraibili con il 50%:

  • tutti interventi che comportino una riduzione della trasmittanza termica “U” delle finestre, comprensive degli infissi (es. sostituzione di un lucernaio)
  • il miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture esistenti con la fornitura e la posa in opera di una nuova finestra comprensiva di infisso (compresi lavori accessori e assistenze murarie, sostituzione cassonetti, installazione di schermature solari, ecc.)
  • il miglioramento delle caratteristiche termiche dei componenti vetrati esistenti, con integrazioni e sostituzioni (ad es. anche la sola sostituzione del vetro con nuovi vetrocamera basso-emissivi).

3) L’installazione di pannelli solari

L’intervento di installazione dei pannelli solari prevede un tetto di spesa di 92.307 euro (per cui la detrazione massima è di 60 mila euro).
Sono detraibili con il 65%:

  • gli interventi impiantistici concernenti la climatizzazione invernale e/o la produzione di acqua calda
  • la fornitura e la posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche collegate all’impianto solare
  • la fornitura e posa delle opere idrauliche e murarie necessarie per la realizzazione a regola d’arte di impianti solari termici organicamente collegati alle utenze, anche in integrazione con impianti di riscaldamento.

4) La sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale

In questo ambito la detrazione può essere del 65% o del 50%, e prevede una spesa massima di 46.153 euro (e relativa detrazione massima di 30 mila euro).
Sono detraibili con il 65%:

  • la sostituzione di generatori d’aria calda a condensazione e caldaie a condensazione di classe A+ e installazione contestuale di sistemi di termoregolazione evoluti appartenenti alle classi V, VI oppure VIII e di impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione;

Sono detraibili con il 50%:

  • in caso di nuova caldaia a condensazione di classe A senza valvole.
  • la sostituzione di caldaie con una a biomassa (es. a pellet).

Non sono invece previste agevolazioni fiscali per chi decida di installare una caldaia di classe B o inferiore.

Negli interventi ammissibili sono compresi, oltre a quelli relativi al generatore di calore, anche gli eventuali interventi sulla rete di distribuzione, sui sistemi di trattamento dell’acqua, sui dispositivi di controllo e di regolazione, nonché sui sistemi di emissione.

Caratteristiche comuni

E’ fondamentale che i lavori in tutti i 4 ambiti sopra elencati vengano eseguiti su un immobile esistente, non si può ottenere l’agevolazione fiscale sui lavori in un edificio nuovo.
Ricordiamo che la detrazione del 65% o del 50% per i lavori di riqualificazione energetica è stata prorogata fino al 31 dicembre 2019, per eventuali lavori successivi a questa data, la detrazione scenderà al 36%, salvo ulteriori proroghe.

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I commenti degli utenti

alessandra Vino
Salve, sto per pagare una fattura ad uno studio di ingegneri che mi ha fatto prestato una consulenza per apportare delle modifiche al mio impianto di riscaldamento e renderlo più efficiente con un puffer che colleghi la caldaia al termocamino. Avevo capito che le spese di consulenza fossero detraibili, non mi è però chiaro se ho accesso al 50% al 65%, e, in ogni caso, con quale procedura, oltre al bonifico con la causale apposita. Grazie mille in anticipo. Alessandra V. Rispondi
Silvia Torneri
Gentile Alessandra, oltre a rivolgerti allo studio che ti ha prestato consulenza e a chi ti ha installato il nuovo impianto, ti consiglio di verificare sul sito dell'Enea tutti i dettagli per avere la detrazione del 65% per gli interventi di risparmio energetico. Ecco il link clicca qui. Buona fortuna. Silvia Torneri - Redazione mansarda.it Rispondi
paolo
È fino a 31 dicembre 2015 o anche 2016. Rispondi
Elena Liziero
Gentile Paolo, grazie alla Legge di Stabilità 2016 la detrazione del 65% è stata prorogata fino al 31 dicembre 2016. Cordiali saluti, Elena Liziero Redazione di mansarda.it Rispondi
Silvia Torneri
Ciao Paolo, la detrazione del 65% è stata prorogata fino al 31 dicembre 2016. Buona giornata. Silvia Torneri - Redazione mansarda.it Rispondi

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