Come scegliere le finestre più sicure

I ladri generalmente si introducono in casa dalle finestre perché spesso sono meno sicure rispetto alle porte. La scelta di vetri e finestre di qualità quindi è fondamentale non solo per evitare dispersioni termiche ma anche per avere una casa più sicura. Ecco le caratteristiche che deve avere una finestra antieffrazione.

Se stai cercando una finestra sicura, deve sceglierne una che sia antieffrazione, cioè che deve resistere allo scardinamento dell’anta e/o alla rottura dei vetri. Scopriamo quali sono i vari livelli di sicurezza secondo le norme vigenti.

Classi di resistenza per finestre

Ci sono varie classi di resistenza secondo la UNI EN 1627/30:2000.

RC1 è la protezione base: permette a porte e finestre di resistere per almeno 30 secondi al tentativo di sfondamento, se questa viene effettuata utilizzando la sola forza fisica (calci, spinte) o strumenti elementari con cui far leva, come i cacciaviti.

RC2 è assolutamente un buon grado di protezione per una finestra, che permette una resistenza per oltre 3 minuti, anche se vengono utilizzati strumenti di scasso più sofisticati come pinze, cunei o grossi cacciaviti.

RC3 è una classe super sicura, che permette diversi minuti di resistenza contro i ladri e i loro strumenti più invasivi come trapani, martelli e piede di porco.

Vetri sicuri per le finestre

Anche il vetro ha la sua importanza fondamentale. I vetri per le finestre di sicurezza antieffrazione sono realizzati da più vetrate stratificate e possono essere formati da due o più lastre. Le singole lastre sono assemblate tra loro mediante pellicole in materiale plastico antisfondamento e antieffrazione (per essere tali devono avere una certificazione rilasciata solo a seguito di test di laboratorio).

ventilazione naturale

Purtroppo i furti in abitazione sono molto frequenti, avviene circa un'effrazione in casa ogni 2 minuti. Questo dato poco confortante è un buon motivo per scegliere finestre più sicure.

Le classi di sicurezza dei vetri

I vetri antieffrazione hanno vari livelli di sicurezza che sono disciplinati dalla normativa UNI En 356. Si parte dalla P1A, il livello più basso, poi c’è il livello P2A, al quale appartengono le classiche vetrate stratificate che sono previste dalla normativa per ambienti abitati: hanno una buona resistenza e sono tra le più diffuse.

Livelli superiori di sicurezza sono garantiti da finestre appartenenti alle classi P3A e P4A. Le finestre anti effrazione in classe P4A, quindi tra le più sicure, sono indicate se la finestra è facilmente raggiungibile, ad esempio se situata al piano terra o in un’estensione della casa. Per avere una finestra a prova di ladro.

foto autore
Elena Liziero

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