Bonus Verde per terrazzi e giardini in mansarda

Il Bonus Verde è stato rinnovato anche quest'anno. Ecco come funziona e come sfruttarlo al meglio se abiti in mansarda.

Il Bonus Verde è un beneficio fiscale relativamente recente, è stato infatti introdotto dal 1° gennaio 2018, ed è stato rinnovato anche per tutto il 2020. Si  tratta di una detrazione fiscale del 36% per tutte le spese di sistemazione del verde e di recupero del verde storico. Ora che la primavera è alle porte, è il momento ideale per creare o riorganizzare un piccolo giardino, anche sul terrazzo di casa. Ecco in cosa consiste questo Bonus e alcune idee per sfruttarlo anche se abiti in mansarda o in appartamento.

Cos’è il Bonus Verde

Il Bonus Verde è una detrazione Irpef del 36% delle spese di:

  • sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi
  • realizzazione di tetti verdi e di giardini pensili
  • spese di progettazione legate all’intervento.

Tra le spese di progettazione e manutenzione legate all’esecuzione degli interventi sono comprese anche quelle per la realizzazione del progetto e per indagini e stime approfondite del luogo nel quale si svolge l’intervento, sempre solo se direttamente riconducibili ai lavori incentivabili.

Non possono usufruire del Bonus Verde i lavori di ordinario mantenimento del giardino come la potatura o rasatura del prato o il solo acquisto di piante da vaso non legato ad un intervento innovativo (quindi se acquisti solo dei vasi da fiore, senza fare un minimo di modifiche al tuo terrazzo o lavori in giardino, non puoi detrarre queste spese).

La detrazione va divisa in dieci quote annuali di pari importo e va calcolata su un valore massimo di 5mila euro per unità immobiliare a uso abitativo, comprensivo delle eventuali spese di progettazione e manutenzione legate ai lavori. Di fatto la detrazione Ipref più alta che puoi ottenere è di 1800 euro (si tratta del 36% di 5.000 euro).

Per quanto riguarda i lavori in balconi e terrazzi, l’Agenzia delle Entrate ha specificato che viene ammessa la spesa sostenuta per l’acquisto e la piantagione di alberi, cespugli ed arbustive con carattere di essenze perenni e non stagionali.

Può beneficiare di questa detrazione chi possiede o detiene, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile nel quale si fanno i lavori e che ha materialmente sostenuto le relative spese. Sono incentivabili non solo i lavori realizzati dai singoli condomini, ma anche tutti i lavori sul verde effettuati in condominio anche sulle aree comuni, in ogni caso la spesa massima ammessa per il bonus è di 5 mila euro per unità immobiliare.

Il pagamento delle spese deve avvenire attraverso strumenti che consentono la tracciabilità delle operazioni, come per esempio assegno, bancomat, carte di credito, bonifici.

bonus verde

Rientra nella detrazione la realizzazione di fioriere e l’allestimento a verde permanente di balconi e terrazzi se allestiti in maniera permanente e all’interno di un intervento innovativo.

Come sfruttare il Bonus Verde in mansarda

Se abiti in mansarda, ecco alcune idee su come utilizzare il Bonus Verde.

Un giardino in terrazzo

Se ristrutturi il sottotetto e hai una terrazza, potresti cogliere l’occasione per rendere la tua nuova mansarda ancora più accogliente ristrutturando anche il terrazzo per ricavarne un giardino. Ovviamente molto dipende dalla grandezza, ma puoi creare all’interno del tuo terrazzo: una zona con piante, fiori e piccoli arbusti. Se hai un terrazzo particolarmente ampio, puoi perfino creare un prato sopra al quale inserire degli sdrai per un solarium privato. Se ami le verdure biologiche, puoi perfino crearti un piccolo orto in terrazzo (attenzione, però, se compri dei semplici piccoli vasi nei quali pianti un pomodoro o basilico, ecc, non puoi usufruire del bonus perché si tratta di piante stagionali, è detraibile invece la trasformazione di una parte del tuo terrazzo in un mini-orto permanente).

Un’area verde nel balcone

Anche se piccolo, puoi creare un mini giardino nel tuo balcone, selezionando tra le piante ed arbusti che siano adatti a seconda dell’orientamento del tuo balcone. Ad esempio in un balcone a sud, troveranno il giusto spazio piante amanti del sole come ad esempio le piante grasse e cactus, mentre un balcone a nord, dovrai scegliere tra piante e arbusti che amano l’ombra, come l’acero giapponese o arbusti sempreverdi come il pittosforo, il viburno, il bosso, o l’agrifoglio.

Un giardino pensile (o verticale)

In tanti vorrebbero un bosco verticale in terrazzo: si tratta di piantare arbusti o veri e propri alberi nel proprio balcone. Ovviamente devi in questo caso chiedere aiuto a un architetto o progettista di giardini, il quale, oltre a consigliarti il tipo di piante più adatte al tuo balcone o terrazzo, deve anche calcolare il peso strutturale di questi vasi e piante e verificare la stabilità del terrazzo (un albero ha un peso ben diverso rispetto al piccolo vaso di fiori). Un giardino sviluppato in verticale, oltre ad essere estremamente bello da vedere, è utile per la privacy: ti aiuta a proteggerti dagli occhi indiscreti dei coinquilini e dei passanti.

Un tetto verde

In questo caso devi verificare ne hai la possibilità e se hai la proprietà esclusiva del tetto, ma rientra nel Bonus Verde anche la realizzazione di un tetto verde. Sono tanti i vantaggi del tetto verde: oltre ad essere bello esteticamente, isola maggiormente la tua casa ed è in grado di assorbire l’acqua piovana anche in caso di forti acquazzoni. Ci sono specifici tipi di erbe sempreverdi e particolarmente resistenti, idonee a questo tipo di prati. Ovviamente dipende anche dalla fruibilità del tetto: se si tratta di un tetto piano e raggiungibile, puoi optare anche per fiori che richiedono una maggiore manutenzione e irrigazione. Se, invece, si tratta di un tetto spiovente, devi optare per piante robuste che non hanno bisogno di manutenzione e irrigazione. Come sempre, per ottenere migliori risultati, meglio se ti fai aiutare da un progettista, in questo caso esperto in tetti verdi (ci sono anche aspetti tecnici da valutare, come la staticità, in quanto ogni tipo di erba o arbusto necessita di un minimo spessore di terreno sotto, e questo incide nel peso che dovrà sostenere il tuo tetto).

foto autore
Elena Liziero

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