Incentivi serramenti 2020: quali sono e come richiederli

Le detrazioni per la sostituzione delle finestre sono prorogate anche nel 2020, sempre con l'aliquota del 50%. Vediamo come funzionano.

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Alla fine del 2019, come da tradizione, è stata approvata la legge di Bilancio con l’attesa proroga dei Bonus sui lavori in casa, tra i quali tutto il pacchetto di detrazioni sull’efficientamento energetico (Ecobonus) e quelli sulle ristrutturazioni.

Se vuoi cambiare le vecchie finestre della tua mansarda con finestre nuove più belle e performanti, puoi scegliere quindi se usufruire dell’Ecobonus o degli incentivi per la ristrutturazione: entrambi prevedono il 50% di detrazione Irpef ma con alcune differenze. Eccole.

Incentivi sostituzione serramenti con Ecobonus

L’aliquota è del 50% e questo tipo di detrazione è applicabile per qualsiasi categoria catastale (abitazioni, uffici, negozi, laboratori) ma l’immobile deve essere dotato di impianto di riscaldamento. Quindi puoi usufruire di questo bonus anche se vuoi cambiare le finestre del tuo studio o ufficio in mansarda.

L’Ecobonus è applicabile solo per infissi e serramenti che delimitano un volume riscaldato, quindi finestre solo tra locali riscaldati e ambiente esterno o tra locali riscaldati e altri locali non riscaldati.

Sono quindi esclusi dal questa detrazione sul miglioramento delle prestazioni energetiche tutti i serramenti che si trovano in stanze non riscaldate, ad esempio le finestre della cantina, del vano scale o in garage.

Rientrano nell’Ecobonus anche le “schermature solari”  e cioè tutti i sistemi di protezione dalla luce del sole e dal calore: tende da sole, tapparelle, veneziane, persiane, frangisole, ecc. Quindi, se oltre a sostituire le finestre, aggiungi o sostituisci anche le tende esterne o le tapparelle, anche queste spese sono incentivabili.

La sostituzione dei serramenti è sempre incentivabile al 50% con l'Ecobonus o la detrazione fiscale per i lavori di ristrutturazione.

soggiorno

Detrazioni fiscali per la ristrutturazione e sostituzione serramenti

La sostituzione dei serramenti rientra anche nei bonus per la ristrutturazione edilizia. Questo tipo di detrazione prevede anche per il 2020 una percentuale di detrazione pari al 50%, da calcolare su una spesa massima di 96.000 euro per ogni singola unità abitativa e da ripartire in 10 rate annuali.

Una prima differenza rispetto l’Ecobonus riguarda il tipo di immobili su cui è applicabile: in questo caso, puoi ottenere la detrazione Irpef solo su case residenziali, non altre categorie catastali come uffici, negozi, laboratori, ecc.

Altra differenza, puoi ottenere la detrazione sia se si trattata di sostituzione di serramenti che delimitano il volume riscaldato dell’immobile che quelli in locali non riscaldati.

Se devi sostituire serramenti all’interno di locali riscaldati verso l’ambiente esterno o verso altri locali non riscaldati, devi rispettare per i nuovi serramenti le caratteristiche di isolamento termico richieste dalle norme nazionali e locali.

Se sostituisci dei serramenti in locali non riscaldati (es. le finestre della cantina o del garage) non devi rispettare particolari requisiti termici, ma per ottenere la detrazione fiscale le nuove finestre devono avere caratteristiche innovative rispetto a quelle da rottamare.

Come richiedere i Bonus

Per ottenere le detrazioni per la ristrutturazione devi:

  • indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile
  • inviare all’Azienda sanitaria locale competente per territorio una
    raccomandata A.R. con informazioni sui lavori, sui dati identificativi dell’impresa esecutrice e sulla data di inizio dell’intervento di recupero (solo su lavori superiori ai 200 giorni, se in presenza di più imprese o per varianti in corso d’opera)
  • trasmettere all’Enea le informazioni sui lavori effettuati.

Per ottenere l’Ecobonus devi:

  • fare un attestato di prestazione energetica (APE), finalizzato ad acquisire i dati relativi all’efficienza energetica
  • compilare la scheda informativa relativa agli interventi realizzati, redatta secondo lo schema riportato nell’allegato E o F del decreto attuativo (D.M. 19 febbraio 2007)
  • inviare i documenti all’Enea.

Le spese detraibili devi farle sempre tramite bonifico bancario o postale per agevolazione fiscale, da cui devono risultare la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Domande Frequenti su incentivi serramenti

E’ sempre obbligatorio l’Ape per la sostituzione serramenti per ottenere l’Ecobonus?

No, l’attestato di prestazione energetica è obbligatorio solo se l’area dei serramenti sostituiti ha un’incidenza maggiore del  25% della superficie disperdente.

La comunicazione all’Asl è obbligatoria per ottenere il Bonus ristrutturazioni?

La comunicazione preliminare all’Azienda sanitaria locale competente deve essere effettuata solo nei casi in cui la normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro lo preveda.
Tale obbligo sussiste in caso di:
– cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non  contemporanea (es. fai sostituire le finestre ma chiami anche l’idraulico per cambiare la caldaia)
– cantieri che, inizialmente non soggetti all’obbligo di notifica, ricadono nell’ipotesi precedente (più professionisti / imprese esecutrici) per varianti sopravvenute in corso d’opera
– cantieri in cui opera un’unica impresa la cui entità presunta di lavoro non sia al di sotto di 200 uomini al giorno.

Posso usufruire del Bonus per la sostituzione degli infissi anche senza fare altri lavori di ristrutturazione?

, puoi usufruire della detrazione fiscale al 50% anche se non effettui altri lavori di ristrutturazione in contemporanea.

Se sostituisco i serramenti posso usufruire anche del Bonus mobili?

La sostituzione degli infissi con il 50% rende possibile ottenere anche il Bonus mobili (detrazione del 50% delle spese per arredamento) trattandosi di intervento di manutenzione straordinaria ex circolare 29/E/2013. Fino al 31 dicembre 2020, è ancora possibile ottenere la detrazione al 50% per le spese relative all’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore ad A+ (A per i forni) per arredare l’immobile oggetto di lavori di ristrutturazione edilizia, anche se si tratta della sola sostituzione degli infissi e serramenti.

Per concludere

A seconda della casistica in cui ricade la sostituzione delle tue finestre per tetti, potrai quindi richiedere gli incentivi collegati all’Ecobonus o quelli sulla ristrutturazione. In entrambi i casi avrai la possibilità di risparmiare il 50% di quanto spendi, recuperandolo grazie agli incentivi fiscali.

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foto autore
Elena Liziero

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